Silenzio & Accordo

29 settembre 2012

San Petronio e Piazza MaggiorePiazza Maggiore, Bologna
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concerti

a cura di Oderso Rubini e Massimo Simonini

Nell’ambito di AngelicA Festival Internazionale di Musica Momento Maggio ventiduesimo anno > Bologna, Modena, Lugo – 3 maggio > 1 giugno 2012
Una coproduzione AngelicA, Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Comune di Bologna – Sistema culturale e giovani, Regione Emilia-Romagna – Assessorato alla Cultura, Provincia di Bologna – Assessorato alla Cultura, Curia Arcivescovile di Bologna, Fondazione del Monte

Progetto commissionato da AngelicA

Musiche di Alvin Curran (Stati Uniti, 1938)

SMISTAMENTI GENERALI (TAKE THE CAGE TRAIN Bis – Boletus Edulis) (2008/2012) prima assoluta

Banda di Gaggio Montano - Luca Troiani direttore;
Banda di Porretta Terme - Cesare Rinaldi direttore;
Banda di Budrio - Claudio Castellari direttore;
Banda di Lizzano in Belvedere - Daniele Giardina direttore;
Banda di Monzuno - Alessandro Marchi direttore
Reno Galliera Symphonic Band – Antonio Rimedio direttore

Coro ArcantoCoro Kappa*Coro PierPacio allo sbaraglio*Coro Istituto Serpieri*Coro Stella - Giovanna Giovannini direttore;
Piccolo Coro Angelico - Giovanna Giovannini, Silvia Tarozzi direttore
Coro Farthan - Elide Melchioni direttore;
Coro Calicante - Barbara Valentino direttore;
Coro Athena - Marco Fanti direttore
Coro femminile multietnico MosaicoCoro Cant’ER - Marco Cavazza direttore
I Cantori della Primo Levi - Gian Paolo Luppi direttore
Coro Vincenzo Bellini - Roberto Bonato direttore

Luca Troiani direttore concertatore bande
Giovanna Giovannini direttore concertatore cori

Claudio Carboni coordinamento artistico bande
Gloria Giovannini coordinamento cori
Marco Tamarri coordinamento organizzativo bande

*Progetto cori nelle scuole superiori di Bologna e Provincia organizzato dall’Accademia Filarmonica di Bologna

Ingresso
gratuito

Info
www.aaa-angelica.com
info@aaa-angelica.com
tel. 051.240310

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Nel percorso di AngelicA, il “contesto” ha sempre avuto un ruolo importante: attraverso la trasfigurazione del contesto si è cercato di creare cambiamenti nei modi di ascoltare e fruire la musica, ma anche, secondo un’altra prospettiva, di riconoscere e rileggere musiche diverse. Se prima “quella” musica apparteneva a un mondo ben identificato e alla sua tribù, poi improvvisamente diventava un’altra cosa.

Si sono verificate tante strane e straordinarie combinazioni, così come sono venute alla luce alcune contraddizioni.

Si pensi al caso di musiche ormai “abituate” alle sale da concerto, che entrano invece in spazi sacri. Composizioni, per motivi di varia natura, con un carattere spirituale si esprimono in luoghi che consentono un’altra modalità di ascolto, dove il silenzio compone lo spazio, e l’acustica è per certi versi fragile e insieme potente.

Dove si trova il confine tra musica contemporanea e musica sacra o tra musica d’arte e musica sacra? Chi decide cosa è sacro o cosa lo diventerà? Certo la tensione celeste, mistica, di alcuni compositori è evidente. Ma questo viene percepito solo da qualcuno e non da altri. Tra il 2005 e il 2007gli unici lavori commissionati a Stockhausen (eccetto quelli di AngelicA e Dissonanze) venivano dalla Chiesa (da Don Garbini-Duomo di Milano, per riconoscerne a pieno il merito) che sapeva interpretare il messaggio del compositore e della sua musica, facendola divenire (quasi) “sacra” o accentandola semplicemente come “ispirata”.

Ispirazione come un momento fecondo, che ci unisce perchè diventiamo portatori di un messaggio, ma che spesso resta incompreso per troppo tempo.

Celebriamo John Cage con particolare attenzione al lavoro dei compositori (viventi) ai quali abbiamo commissionato nuove musiche per orchestra (per AngelicA è un nuovo inizio questo del 2012: dal 1992 costruiamo progetti in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna, ma il percorso assieme negli ultimi anni si era arenato). Quindi: programmi originali con musiche di Cage e di altri compositori, fino all’evento di chiusura di AngelicA, che prevede la presenza di circa 450 musicisti guidati dal caso “preparato” e dalla partitura di Alvin Curran che riprende l’evento popolare e “glorioso” di Riola di Vergato nell’ambito dell’anniversario de Il Treno di John Cage 1978-2008.

Tempo di transizione in attesa di cambiamenti concreti. Apertura e spirito costruttivo.
Massimo Simonini

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